• ExPolis in ProvocAzione Tema: La Città Privata Genere: Manifestazione d'arte

ExPolis 2015

Manifestazione d'arte < Le forme della relazione < Abitare le distanze

16 - 30 Maggio 2015

Un Festival da costruire insieme
Cercare il contatto, uscire dai teatri, dalle gallerie d’arte, dalle case della cultura, aprire le porte senza la paura di essere imperfetti, attraversare la città, unire le città che la abitano, costruendo una nuova mappa: Manifestando l'Arte, cercando nuove Forme di Relazione, Abitando le Distanze.
Dal 2011 il Teatro della Contraddizione è ideatore del Festival Expolis. ExPolis è strutturato attraverso workshop, spettacoli teatrali, performance, mostre, tavole rotonde, che si tengono in città e nelle varie sedi coinvolte, con la presenza di personalità competenti in campo geografico, sociologico, e delle arti.
Lo scopo è sicuramente ambizioso: attivare il territorio, incrementare la partecipazione e la cittadinanza attiva, con i linguaggi delle arti e i metodi della ricerca, per capire cos’è la città, cosa sta diventando, chi la abita.
Questo festival è una provocazione e un'apertura.
Una provocazione indirizzata alla cultura messa in vetrina, ridotta ad essere solo merce da banco. Una provocazione contro la realizzazione di grandi eventi che si occupano di mettersi in Expo-sizione mostrando quello che non c’è, che non siamo.
Un'apertura perché nasce proprio dalla discussione sul “fare”, sui modelli di rappresentazione, sul rapporto arte/architettura e società, sui grandi progetti infrastrutturali che investono le città e sulla miriade di piccoli e validi progetti indipendenti, sia locali che internazionali, che quotidianamente aiutano le nostre città a vivere culturalmente, proponendo relazione, domande alternative, contatti che aprono, tentano la trasformazione e rimettono in movimento l’idea di comunità.
Il Festival ExPolis è la messa in gioco del rapporto tra artisti, spazi urbani e abitanti con l’intento di percorrere insieme le distanze esistenti e trasformarle in spazi di ospitalità reciproca.
"D'una città non godi le sette o le settantasette meraviglie, ma la risposta che dà a una tua domanda."
Italo Calvino

Per ulteriori info: Associazione Culturale
Teatro della Contraddizione Tel. +39 02 5462155 - E-mail: expolis@teatrodellacontraddizione.it
Via della Braida, 6 20122 Milano - Italy MM3 Porta Romana - Tram 16 - 29 - 30 - Radiobus

Quartier generale - Teatro della Contraddizione

Fondazione Cariplo

Dizionario di ExPolis ad abuso comune

Instabilità E’ una condizione di confine che può mutare da un momento all’altro... il valore del cambiamento in potenza, la vibrazione, l’oscillazione che presuppone un'altra meta da quella presente. Potrebbe succedere che…
Relazione L’azione pronta al vuoto, quello spazio, quella pausa a disposizione di un tempo di reazione, che potremmo chiamare dubbio, ascolto, spostamento... Come un dubitare, una ricerca dell’altro. Ridefinirsi nello scambio comunicativo…
Esposizione Mettersi in una posizione o situazione. Porsi fuori, compromettersi, sbilanciarsi... messo alla vista altrui. Detto di fanciullo abbandonato dai genitori…
Manifestazione d’arte Utilizzare il linguaggio dell’arte per Manifestare un’idea per le strade della città. L’artista come medium, ponte che collega le città culturali, sociali, politiche...
Arte instabile E’ l’identità artistica o il suo germe che si mette in relazione ad un luogo sconosciuto, inconsueto: la strada, una casa, una palestra di pugilato... L’arte in disequilibrio, in gioco, che abita le distanze e costruisce una città nella città.
Gli spazi di ExPolis In questo primo passo abbiamo coinvolto quegli spazi di cui conoscevamo la vocazione culturale. Il germe della relazione è nato dall’idea che la cultura non ha natura competitiva, che ogni gesto di relazione crea e moltiplica la richiesta di cultura… E’ solo il primo call, un gesto per partire. ExPolis non vuole essere un evento, si propone il divenire…
AltoFest in ExPolis Un importante passaggio di sviluppo per ExPolis 2014 è la collaborazione con AltoFest di Napoli che ha permesso di ampliare le vocazioni del Festival sia in termini di progettualità che di contatto con realtà artistiche aperte all'instabilità e alla messa in gioco.
Abitare la distanza “Ospitalità potrebbe essere il nome di un atteggiamento la cui tonalità riduca al minimo le violenze del pensiero di fronte a ciò che non gli è noto, e i cui soggetti non siano prefigurati in una griglia di valore. E’ in gioco la dimensione plurale dell’altro, che sono gli altri, le altre culture, ma anche la capacità di destrutturare il soggetto, cioè il punto di vista da cui guardiamo, creando in esso effettivi spazi di ospitalità o come piace dire a me, di gioco.” Pier Aldo Rovatti



ExPolis 14

L’edizione 2014 ha compreso nove giorni di manifestazioni artistiche eterogenee (fra teatro, performance, danza, poesia e arte contemporanea), coinvolgendo:

- 90 artisti (impegnati in 27 performance/installazioni)
- 10 relatori
- 10 spazi fisici (di natura commerciale e privata)
- numerose location all’aperto disseminate in città e nel quartiere di Chiaravalle
- 6 associazioni culturali del territorio
- 4 media partner.

PROGRAMMA GIORNALIERO 2014



Top